Il Giappone offre una vasta gamma di sistemazioni per tutti i gusti e per tutti i budget. Si possono infatti trovare sia alloggi in stile giapponese che occidentale, oltre ad alcune opzioni uniche nel loro genere, come le stanze a capsula e gli alloggi dei templi. Vi raccomando comunque di documentarvi sempre sui tassi di cambio correnti per lo Yen a ridosso della partenza.
Alberghi in stile occidentale: presenti in tutte le località, non costano generalmente meno di 6.000 yen, e quindi dai 50 € in su (ricordandosi che i prezzi esposti, non solo per dormire, devono essere sempre maggiorati del 5% a causa di un’imposta sui consumi). Chi acquista il Japan Rail Pass ha la possibilità di pernottare in numerosi alberghi convenzionati (JR Hotel Group Hotels), situati anche nei pressi dei principali aeroporti, che offrono ai possessori del biglietto un prezzo agevolato.
Per la prenotazione di alberghi e ryokan si può consultare anche il sito www.japanhotel.net del Japan Hotel Network che offre sistemazioni in tutto il Giappone con convenienti offerte.
Ryokan 4.000 - 35.000 Yen a persona. I Ryokan sono locande tradizionali che offre stanze e pasti nel tipico stile giapponese. Suggeriamo di soggiornare in un ryokan a tutti i viaggiatori che desiderano assaporare il gusto della trdizione in un ambiente unico e dotato di ogni comfort. Per ogni informazione, consultare le pagine in inglese della Japan Ryokan Association (www.ryokan.or.jp/english).
Minshuku (pensioni a gestione familiare) 4.000 - 10.000 Yen a persona. I Minshuku sono bed & breakfast in stile giapponese. Sono solitamente a conduzione familiare, offrono le stanze in stile rigorosamente giapponese e spesso includono nel prezzo uno o due pasti.per informazioni rivolgetevi a questo indirizzo: www.minshuku.co.jp
Stile occidentale
Hotel in stile occidentale 10.000 Yen - 50.000 Yen per stanza. Gli hotel in stile occidentale, che comprendono varie catene internazionali e giapponesi, possono essere trovati in tutto il Giappone, e soprattutto nelle grandi città.
Alloggi particolari
Capsule Hotel. Pensati principalmente per una clientela maschile ed informale, i Capsule hotel accomodano i loro ospiti in vere e proprie capsule-letto. Solitamente i clienti possono usufruire anche di una televisione, di una stanza da bagno comune e della cassaforte. è praticamente un buco orizzontale in plastica di metri 2,00x0,80x0,80 circa, vengono stipati un materassino basso e un cristiano.sono dotate di aria condizionata, illuminazione, tv e radio. Spesso l'albergo ha il ristorantino. I prezzi variano dai 25 ai 35 euro per notte. Attenzione, non sono ammesse donne nei capseru hoteru.
Love Hotel 6.000 - 12.000 Yen a notte per stanza. I love hotel sono la sistemazione ideale per tutte quelle coppie che desiderano trascorrere un po' di tempo insieme in un ambiente dicreto e riservato. Le stanze possono essere affittate per 2-3 ore durante il giorno oppure per tutta la notte.
Alloggi dei templi 3.000 - 10.000 Yen a persona. Molti turisti scelgono di pernottare nei templi buddisti. In alcuni di questi esistono infatti delle strutture adibite appositamente a tale scopo (shukubo). Uno dei posti più suggestivi che offrono la possibilià di vivere quest'esperienza unica è Mount Koya.
Home Stay: L'albergo o la weekly mansion va bene se siete turisti e vi fermate per un periodo inferiore ai 30 giorni, o se non avete troppi problemi col portafoglio. Altrimenti, per periodi di un mese o piu`, potete prendere in considerazione l'idea di dormire presso una famiglia giapponese. Ci sono agenzie che organizzano tali soggiorni, basta cercare su internet. I prezzi variano dai 350 ai 600 euro al mese, dipende dalla locazione.
Se andate in una famiglia giapponese, sappiate che al 50 per cento potreste dormire sul futon (materassino a terra), e quindi, se vi piace dormire sul morbido o soffrite di mal di schiena o volete a tutti i costi un letto, informatevi bene.
Soluzioni economiche per i soggiorni più lunghi
Sakura House 35.000 - 80.000 Yen al mese. Per avere informazioni, consultare le pagine in inglese della Sakura House (http://www.sakura-house.com/italian).
Gaijin House (casa per stranieri) 40.000 - 90.000 Yen al mese. Sono dei dormitori per stranieri (ma non solo), di solito con bagni, docce e cucina in comune.
sabato 1 settembre 2007
Alloggiare in Giappone
venerdì 31 agosto 2007
Usanze Giapponesi e buone maniere

Vi presento una serie di regole e di usanze che vi permetterano di non essere considerati scortesi o poco rispettosi durante il vostro viaggio in Giappone. Alcuni di questi consigli sono estrememente tenuti da conto e possono essere utili a coloro che vogliono fare bella figura con un partner d'affari giapponese.
CIBO E RISTORANTI
1) E' poco educato mangiare o bere mentre si cammina per strada
2) Non mordersi le unghie in pubblico o leccarsi le dita di fronte ai commensali
3) Nei ristoranti viene fornito un tovagliolo umido per pulirsi, ma va utilizzato solo per pulirsi le mani e non faccia e altre parti del corpo.
4) In Giappone è maleducazione versarsi da bere da soli, ognuno versa all'altro.
5) Se non vuoi più da bere, lascia pure il bicchiere pieno.
6) E' buona norma dire "Itadakimasu" prima di mangiare e "Gochisosama deshita" appena finito il pranzo, specialmente se vi viene offerto da qualcuno.
7) Quando si condivide una pietanza, bisogna prendere la propria parte e metterla sul proprio piatto prima di consumarla.
8) Non fare richieste eccessive durante la preparazione del vostro pranzo, e non abbuffarsi mai.
9) Non infilzare mai il cibo con le bacchette, e non usarle MAI per spingere il cibo nel piatto di un'altra persona con la parte che avete messo in bocca, usate l'altra estremità.
10) Non indicare mai qualcuno usando le bacchette.
11) Non lasciare mai le bacchette infilzate nel cibo.
12) E' normale alzare la ciotola di riso o zuppa giapponese fino al mento per evitare di far cadere residui durante il tragitto delle bacchette fino alla bocca.
13) Il cibo tradizionale giapponese viene servito in diversi piattini en ciotole, ed è normale passare da una all'altra senza prima finirle completamente.
14) Mai lasciare il piatto e la tavola in disordine, piegare i tovaglioli in maniera ordinata.
15) Non portarsi a casa decine di tovaglioli, bacchette, spezie da un ristorante come souvenir.
16) Non mettere la salsa di soia sul riso, non è il suo scopo.
17) Non mettere zucchero o latte nel the Giapponese
18) Se ospitate qualcuno offritegli sempre quello di cui potrebbero aver bisogno prima che ve lo chiedano, perchè non lo faranno mai.
19) Cercate di non usare mai gli stuzzicadenti.
20) E' normale fare rumori quando si mangiano noodles, udon e altri piatti umidi.
21) In giappone il conto si paga di solito alla cassa e non al cameriere, non sono inoltre previste mance.
22) E' considerato rude contare il resto ricevuto al ristorante.
giovedì 30 agosto 2007
Feste e tradizioni popolari
allora incomincio col dire che In Giappone vi è un gran numero di festività, a carattere locale o nazionale, strettamente legate ai culti praticati nel Paese: dalla pratica religiosa scintoista derivano i matsuri, feste religiose propiziatrici del favore delle divinità, che vengono invitate ad unirsi alla popolazione per partecipare ai banchetti in loro onore.
Dato l'enorme numero di tali festività, viene proposta di seguito un'indicazione non esaustiva di quelle principali:
1 gennaio, Shogatsu: il capodanno rappresenta la festa religiosa più importante e celebrata in tutto il Giappone;
14 gennaio, Hodaka Ori, rito buddista celebrato presso il tempio Hokai-ji nelle vicinanze di Kyoto;
seconda settimana di febbraio, Yuki Matsuri (Festival di Sapporo): la tradizionale festa della neve è uno degli eventi da non perdere per chi si trova in Giappone in questo periodo dell’anno; le enormi sculture di ghiaccio illuminate di notte sono uno spettacolo unico;
3 marzo, Hina-matsuri: per gli appassionati di bambole in costumi tradizionali;
14-15 aprile, Takayama Matsuri, nella prefettura di Gifu: bellissima sfilata di carri e di costumi del periodo Edo;
da fine marzo a inizio aprile, Hanami: la fioritura dei ciliegi, che si verifica in questo breve periodo dell’anno, offre effetti indimenticabili soprattutto a Kyoto;
da fine aprile ai primi di maggio, Goruden Wiku (settimana d'oro): in questa settimana si susseguono diverse festività e celebrazioni; in particolare si segnala l'Hamamatsu Matsuri, parata di aquiloni che si tiene dal 3 al 5 maggio nella città omonima sita nella prefettura di Shizuoka;
7 luglio, Tanabata Matsuri (festa delle stelle): celebrata in tutto il Giappone, si ritiene che i desideri espressi in questa giornata vengano sempre esauditi;
17 e 24 luglio, Gion Matsuri, a Kyoto: la festa più importante della storica capitale del Giappone, che si celebra in ricordo della miracolosa cessazione dell’epidemia di peste che colpì la città nell’anno 869;
24 e 25 luglio, Tenjin Matsuri, ad Osaka: la festa dura in realtà una settimana intera, con l’invasione della città da parte di processioni di suonatori di tamburi;
ultima domenica di luglio, Hanabi Taikai, a Tokyo: spettacolo pirotecnico nei pressi del fiume Sumida;
dal 13 a l6 agosto, O-Bon: festa dei morti legata alla religione buddista;
fine di settembre, Hoo-no-Mai Matsuri, a Hinode, nei pressi di Tokyo: il rito della danza delle fenici celebra la fine della stagione delle piogge e propizia l’abbondanza del raccolto;
22 ottobre, Festa del fuoco di Kurama, nei pressi di Kyoto: fiaccolata tradizionale lungo la strada che porta al santuario Yuki;
metà novembre, Tori-no-ichi, a Tokyo: vendita di rastrelli decorati nei pressi del santuario Otori, propiziatoria di guadagno nell’anno a venire.
mercoledì 29 agosto 2007
Lavorare e studiare in giappone

Per chi intende venire in Giappone per lavorare, eccovi alcuni consigli, per I lavori piu’ ricercati. Tutti questi lavori sono possibili da eseguire in due modi:1 full time,e part-time.
Cuoco
Visto il boom dei ristoranti italiani (ce ne sono più di 3000 nella sola Tokyo) i mestieri legati alla cucina sarebbero i piu` facili da ottenere, e i meglio remunerati, se chi ne fa richiesta e` in possesso di una minima professionalita`. Si vedono pochissimi cuochi italiani in Giappone, e quasi tutti sono superpagati lavorando in ristoranti carissimi. Per fare il cuoco non è necessariamente avere bisogno di una conoscenza del giapponese, ma almeno un po’ d’inglese questo è il minimo.
Attenzione al biglietto da visita: tutti i proprietari di ristoranti ne hanno, e c’e` la possibilita’, quando voi allungherete la mano per presentarvi, che il capo nella mano vi ci metta un bel biglietto da visita scritto in giapponese. A questo punto voi dovreste essere tanto onesti da rendergli la pariglia, allungandogliene uno vostro (va bene anche se scritto solo in italiano).prima di partire per il Giappone, stampatevi almeno dai 2-300 biglietti da visita.
Cameriere
In questo caso il lavoro e’ molto piu’ semplice. Il cameriere guadagna abbastanza bene. Ci sono addirittura insegnanti di italiano professionisti che diventano camerieri perche` meglio pagati. Capita pero’ anche il contrario: molti camerieri diventare con successo insegnanti di italiano perche` fare l’insegnante e’ piu’ “elegante”. Il cameriere italiano e` una rarita`, una mosca bianca. Non credo sia molto complicato essere assunti in ristoranti italiani. Non occorre conoscere tanto bene il giapponese, basta imparare quelle tre quattro frasi utili per servire I clienti.
Inoltre, stare a contatto con clienti giapponesi e` il secondo miglior modo di imparare e migliorare il giapponese. I camerieri italiani sono un simbolo per il ristorante, diventando anche sinonimo di bonta’ (li’ lavora un italiano, allora si mangia bene!! E’ il commento piu’ commune) Se avete qualche conoscenza nel ramo della ristorazione la ricerca di questo tipo di lavoro sara’ piu’ semplice, gli italiani che hanno un ristorante danno prima lavoro a chi conoscono, quindi siate molto “accomodanti” con loro. Anche qui biglietti da visita a gogo’!!!
Insegnante di italiano o di altre lingue
L’italiano e` una di quelle lingue piu` studiate del Giappone. Parlo italiano quindi insegno italiano. Seguendo questo sistema tutti possiamo essere dei potenziali insegnanti di italiano in Giappone. Non occorre essere laureati o aver sostenuto esami di letteratura italiana, come in Italia. Non occorre aver svolto dei corsi per l’insegnamento di una lingua straniera. Si puo` essere laureati in altre discipline, diplomati o diplomandi. I maschi sono di solito preferiti, soprattutto se di bell’aspetto. Capita infatti che l’85% delle studentesse giapponesi di italiano sia di sesso femminile. Sapere il giapponese sarebbe meglio, ma anche non saperlo non nuoce.
Come ho gia` detto, questo e` un mestiere che fa molto fine. Gli insegnanti di italiano spesso sono oggetto di immeritate lusinghe da parte delle loro allieve. Come fare per essere assunti? E` necessario inoltrare curriculum vitae a direttore di scuola, se si e` di bell’aspetto corredabile con foto. Attenzione al biglietto da visita. Se poi conoscete bene l’inglese le opportunita’ aumentano a dismisura, gli insegnanti di inglese sono molto richiesti.
Impiegato
Ci sono impiegati italiani di societa` italiane con sede a Tokyo, impiegati italiani di societa` giapponesi e impiegati italiani presso Ambasciata e Consolati ( per lavorare qui pero’ ci vogliono almeno 2 anni di residenza in Giappone). Non per essere negativo, ma non e` facile, soprattutto farsi impiegare da ditte giapponesi. Occorre altissima professionalita` e ottima conoscenza del giapponese. Meglio fare I camerieri o gli insegnanti, all’inizio.
ora vece vi do una dritta per poter lavorare in giappone ovvero i documenti.
Visto Turistico
I visitatori che hanno in programma di svolgere attivita retribuite durante il loro soggiorno in giappone non devono richiedere il visto:verra loro rilasciato un (visto turistico) all'arrivo nel paese.
I cittadini italiani possono soggiornare in giappone fino a 90 giorni senza bisogno di visto, cosi come i cittadini di Argentina,Belgio,Canada,Danimarca,Finlandia,Francia,Islanda,Paesi bassi,Norvegia,Singapore,Spagna,Svezia,ecc.Ricordo che i cittadini italiani che al momento dell'ingresso in giappone il loro passaporto dovrà avere una validita residua di almeno 3 mesi.
I cittadini Svizzeri, cosi come quelli di Austria, Germania, Irlanda, Messico e Regno unito, possono soggiornare in giappone per un periodo massimo di sei mesi.
Ai cittadini dei suddetti paesi verra rilasciato un visto turistico della validita di 90 giorni al loro arrivo,che potra essere esteso per altri 90 giorni rivolgendosi agli uffici immigrazione giapponesi.
I cittadini di Stati Uniti,Australia e Nuova Zelanda hanno bisogno di un visto turistico valido 90 giorni.
Il Giappone richiede ai visitatori che entrano nel paese con un visto turistico un biglietto aereo o marittimo di proseguimento del viaggio o un documento sostitutivo.In realta sono pochi i turisti ai quali viene richiesto di esibire questi documenti,ma per evitare spiacevoli sorprese conviene essere in grado di farlo.comunque per maggiori informazioni sui visti e i regolamenti contattate l'ambasciata o il consolato giapponese in italia.
Visto di Lavoro
I cittadini italiani diretti in Giappone per svolgere attività lavorative o per periodi superiori ai 90 giorni, devono richiedere il Certificato di Eleggibilità (Certificate of Eligibility) presso il Ministero di Grazia e Giustizia giapponese. La richiesta è a cura del datore di lavoro, dopo l’avvenuta stipula del contratto. Il Certificato di Eleggibilità permette poi di ottenere il visto presso l’Ambasciata giapponese.
Visto di Studio
Il visto di studio si rende necessario per chi desideri soggiornare per motivi di studio per un periodo superiore hai 90 gg.
Per ottenere il visto e` necessario contattare le autorita competenti giapponesi, presentando una documentazione che attesti l`effettiva iscrizione ad una scuola per il periodo richiesto, la copertura economica necessaria per sostenere le spese di studio e di soggiorno in Giappone, ed una serie di documenti da cui si evincano i dati personali del richiedente e le sue motivazioni per lo studio della lingua giapponese.
La documentazione va presentata lingua (inglese e giapponese) almeno 3-5 mesi prima della data di inizio del corso di studio scelto.
Dopo una accurata serie di controlli, il Governo giapponese emettera` un "Certificato di elegibilita`" che autorizza il richiedente a ricevere il visto di studio. Con tale documento e con un passaporto valido, il richiedente potra` dunque recarsi all`Ambasciata del Giappone del proprio paese (in Italia a Roma) dove otterra` un visto temporaneo. Solo al momento del suo effettivo ingresso in Giappone, al controllo doganale dell`aeroporto, il visto temporaneo sara` trasformato in Visto di studio per la durata richiesta.
Il Visto di studio e` rinnovabile.
Qui sotto ho inserito alcuni link che riguardano il lavoro in jap,spero vi possano esservi utili.
1) Gaijinpot
Un sito dedicato sopratutto a gli stranieri che intendono trovare lavoro in Japan. Ci sono annunci e informazioni, un motore di ricerca per sfogliare gli annunci per categoria e altre risorse.
2) jobs in japan
su questo sito è presente un motore di ricerca per sfogliare gli annunci per categoria. Le categorie maggiormente proposte sono nel campo dell'insegnamento della lingua, nel campo dell'Information Technology, o della moda e dello spettacolo.
3) Teaching in japan
Se Vi interessa un lavoro da insegnante in Giappone? Le migliori possibilità sono per madrelingua inglese, ma vale la pena dare un'occhiata a questo sito per avere un panorama sul mondo degli insegnanti stranieri.
giovedì 23 agosto 2007
Studiare Hiragana e Katakana
Oggi vi segnalo un bel sito per imparare hiragana e katakana
ecco il link http://www.aeriagloris.com/LearnJapanese/index.html
secondo il mio modesto parere è un ottimo programma per iniziare a memorizzare gli hiragana e i katakana.provatelo vi stupira!
sabato 18 agosto 2007
Pubblicità Giapponesi
Raccolta di spot tv giapponesi
A volte ci lamentiamo degli spot demenziali che mandano in TV,dopo aver visionato quelli giapponesi non lo faremo mai più


